domenica 23 aprile 2017


BLOG CHIUSO
TEMPORANEAMENTE
non è un addio
è solo un arrivederci



venerdì 10 marzo 2017

Baccalà alle cipolle







Buono come lo faceva nonna Maria non sono più riuscita a farlo.
Forse era la magia della nonna che mi faceva assaporare i cibi migliori. Qui ho cercato per l'ennesima volta di imitarla ma mancava il suo tocco magico


BACCALA' alle CIPOLLE
per 2 porzioni

400 g baccalà dissalato
4 cipolle bianche
passata mutti
basilico a piacere
4 chiodi di garofano
occhio al sale
olio poco

Tritare grossolanamente 2 cipolle e 2 affettarle sottili.
Porle in un tegame con poco olio, soffriggerle finchè prendono un leggero colore e poi aggiungere un poco di acqua per continuare la cottura.
Consumata l'acqua, unire la passata Mutti con i chiodi di garofano e aggiungere 1/2 bicchiere di acqua molto calda,
Cuocere piano piano per cuocere molto bene il tutto.
Infine unire il baccalà  con il basilico spezzettato, versare un poco di brodo di verdure o acqua e portare a cottura completa.
Con la polenta è fantastico.

*** aggiungere brodo di verdure è sempre meglio.


domenica 26 febbraio 2017

Cioccolatini polentini











Non si può, non si puà,non si può.
Va bè che sono dietaperennedipendente, ma avere fra i piedi l'Orso mio che ci tiene tanto alla mia dieta, non ho neppure potuto leccarmi un ditino.
Ora giacciono in frigorifero assemblati e contati.
Guai ad avvicinarmi ... se ne manca uno mi mette lo scotch alla boca ^______^



CIOCCOLATINI POLENTINI
per 19 cioccolatini

100 g cioccolato Zani
29 g   burro
1        cucchiaio raso di miele
100 g corn flakes

Rompere grossolanamente il cioccolato e inserirlo in una ciotola con il burro e scioglierlo al icroonde a 350 W e a più riprese, finchè è tutto ben sciolto.
Mescolare energicamente, incorporare il miele e quando tutto si è ben amalgamato, lasciare riposare finchè è intiepidito.
Schiacciare grossolanamente i corn flaks,unirli alla cioccolata e mescolare molto bene.
A questo punto, aiutandovi con un cucchiaino, riempire i pirottini piccoli da cioccolato.
Man mano che sono pronti, appoggiarli in un piatto che li contenga e metterli in frigorifero a solidificare per due o 3 ore.




Questi sono i corn flakes che ho usato. Hanno un buon sapore di polenta.

domenica 19 febbraio 2017

Baccalà alle cipolle










Oggi 2 eventi importanti per me, il compleanno del mio piccolo Marcolino che oggi compie 7 anni
e ... il 9° compleanno del mio blogghino ... o meglio diario personale.
Io metto le mie idee casalinghe, voi elaboratele come volete, spero che i sapori assemblati siano di vostro gusto,
Giustamente ognuno li modifica secondo i gusti della famiglia ma mi piace pensare che alcune di voi ogni tanto mi pensa.

MARCO, tantissimi auguri di ogni bene da nonna Losetta e nonno Calo.
oggi niente dolcini, te ne ha già pesi mamma, ma nonna ti ha preparato un piatto di cui sei goloso


BACCALA' alle CIPOLLE
per 1 porzione

250 g baccalà dissalato
100 g cipolle
3 chiodi di garofano
1 pezzetto di zenzero
basilico fresco

In un tegamino appassire le cipolle tagliate grossolanamente in poco olio con i chiodi di garofano e 1 spicchio di aglio se si desidera.
Aggiungere poca acqua per volta per finire di cuocere la cipolla e unire un poco di passata di pomodoro.
Infine unire anche il baccalà dissalato con qualche foglia di basilico spezzettato.
Portare a cottura il baccalà a fuoco che pippia, per 10/15 minuti, dal momento che il mio baccalà era la parte bassa della coda.


*** Marcolino mio mi ha chiesto perchè non c'era la polenta, ma nonna per ora non può mngiarne
^_______^

venerdì 10 febbraio 2017

Tartufini cioccolato e spumador










Oggi è arrivato Orsino, la moglie è rimasta dai suoi, e mamma Rosetta saltella per preparare qualche cosa di nuovo e di buono.
Questa sera Orsino raggiungeva la moglie ed è andato via contento perchè gli ho preparato una leccornìa dolce, veramente buona.


TARTUFINI CIOCCOLATO e SPUMADOR
 per  24 tartufini

200 g pandoro rimasto
100 g ricotta
1 cucchiaino di zucchero a velo
1 cucchiaio di spumador
cacao amaro quello che basta.

Mettere il pandoro tagliato a pezzetti, la ricotta, e lo zucchero a velo nella ciotola del kenwood.
dare una piccola macinata e poi aggiungere l'essenza di spumador.
Macinare finchè l'impasto diventa una palla omogenea.
Versare in un piatto fondo un paio di cucchiai di cacao amaro.
Prendere un cucchiaino circa di impasto, formare fra le mani delle palline e posarle nel piatto del cacao amaro.
Coprirle bene e posarle in un vassoio.
Lasciarle in frigorifero per un paio di ore a rassodare.

*** Felice Orsino che è partito per raggiungere la moglie con un bel bottino ... i tartufini e una crostata di marmellata.






mercoledì 8 febbraio 2017

Crespelle della candelora











Orsomio non ama molto le crepes, però di tanto in tanto glie le propino.
Le crespelle sono tipiche della francia e paese fiamminghi, per festeggiare la candelora che cade il 2 febbraio.
Loro le fanno sia dolci che salate Il nome deriva dal latino “crispus” (arricciato) usato per indicare frittatine leggerissime, sottili, quasi trasparenti e soprattutto “crespe”, perché cuocendo si aggrinziscono.
Secondo una leggenda questa tipologia di preparazioni avrebbe un’origine antichissima. Sembra che nacquero nel V sec. per sfamare dei pellegrini francesi giunti stremati a Roma dopo il lungo viaggio intrapreso per partecipare alla festa della Candelora. Sarebbe stato il pontefice Gelasio ad ordinare ai cuochi papali di cucinare un cibo rinvigorente d'emergenza fatto con semplici ingredienti come farina e uova. Le frittatine diedero molto sollievo agli affamati, così la ricetta venne riportata e diffusa in Francia come un alimento restaurativo per il corpo e l'anima.
Nel tempo questa povera preparazione medievale si è arricchita degli elementi più diversi. Tra le crepe più celebri ricordiamo la ‘Suzette’, nate nel tentativo di soddisfare il palato del principe del Galles Edoardo VII.




CRESPELLE della CANDELORA
per 3 crespelle

200 g  farina
2 uova intere
latte fresco intero sufficiente per ottenere una pastella morbida
salare poco
burro solo per ungere la padella

Sbattere le uova in una ciotola e aggiungere la farina poco per volta.
Quando sono ben ben amalgamati, salare e aggiungere pian piano il latte, finchè la pastella diventa morbida.
Lasciar riposare una decina di minuti e poi procedere con la cottura.
Ungere la padella per crepes quando è bella calda.
Versare un mestolo di impasto nella padella, ruotare velocemente per distribuire bene la pastellae lasciar cuocere.
Quando la crepes si sta arricciando ai bordi, sollevare piano e, appena si è staccata, voltarla e cuocere anche dall’altra parte.
Io le ho cotte solo da una parte, perché il ripieno di zucchine era appena tiepida e poi il pezzetto di formaggio dovevano sciogliersi e quindi sono state messe al microonde per una decina di minuti a 750W.


domenica 29 gennaio 2017

Il sole londinino











I miei nipotini a Londra ne vedono poco di sole, tutti sappiamo che Londra è famosa per la sua pioggia a sprazzi.
Per le feste i miei nipotini mi hanno chiesto di disegnare un sole ... i grandi erano usciti e io ho risposto che avremmo fatto subito subito un buonissimo sole ...


IL SOLE LONDININO
antipasto o merendina

2 rotoli di pasta Brisé rotondi
prosciutto crudo o quello che desiderate

Stendere una sfoglia di brisé, distribuire bene il prosciutto.
Nel centro metterne una fettina in più.
Coprire con l'altra pasta brisé
Con un bicchiere disegnare in rilievo il centro.
Con le forbici tagliare i raggi e poi attorciliare i raggi

                           

I raggi non stavano ben tesi nella teglia che avevo e quindi ho dovuto girarli un poco.
I bimbi felici e contenti hanno detto subito che era un sole che non sorrideva ma che era molto bello,
Gran parte del lavoro l'hanno fatto loro.
Messo il sole nel forno caldo per 35 minuti.


Complimenti dei grandi non solo per i bambini ma anche per la nonna che li ha tenuti buoni senza lasciarli scatenare. Evviva il Sole londinino.