Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 25 ottobre 2008

Risotto broccoli e salsiccia



RISOTTO BROCCOLI e SALSICCIA

300 g brocoli
180 g riso nano
120 g salsiccia mantovana o pasta di salame
½ cipolla tritata finemente
Formaggio Montasio grattugiato
½ bicchiere Pinot grigio
Olio ex v oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

Versare in una casseruola l’olio con la cipolla, rosolarla appena e poi unire la salsiccia sbriciolata oppure la pasta di salame (la trovo dal macellaio).
Rosolare per bene la salsiccia, sino a farla diventare rossiccia, versare il vino e lasciar sfumare completamente.
Unire il riso e lasciarlo tostare leggermente.
Intanto lessare per 5 minuti i broccoli, scolarli e conservare l’acqua di cottura.
Aggiungere i broccoli al riso, mescolare per amalgamare il tutto e poi aggiungere l’acqua di cottura dei broccoli piano piano, sino a cottura del riso.
Prima di spegnere, salare se è necessario aggiungere un giro di pepe macinato al momento, una generosa manciata di Montasio grattugiato, una noce di burro, mescolare e lasciar riposare 5 minuti.
Versare nei piatti, guarnire con un paio di rondelle di salsiccia rosolata a parte e un’altra spolveratina di Montasio grattugiato.

*** per le rondelle di guarnizione, ci vuole della salsiccia in più.

*** se si usa la pasta di salame, bisogna acquistarne di più e rosolare delle polpettine.

domenica 19 ottobre 2008

Cremor tartaro













CREMOR TARTARO

Altro lievitante molto usato dalle nostre nonne, la Torta Sol l’ho fatta con questo lievitante.

Ammoniaca per dolci
































AMMONIACA per DOLCI

L’ammoniaca per dolci in molti la temono e molti la odiano per l’odore che rilascia durante la cottura dei dolci; vi assicuro che l’ammoniaca in cottura si volatilizza e il suo odore si disperde, tantè che sui biscotti finiti non rimane alcuna traccia del prodotto.
Le nostre nonne la usavano fin dai tempi lontani, il suo disuso è iniziato negli anni 50, quando sono usciti i vari lieviti Bertolini, Pane degli Angeli, Cameo ecc.
L’ammoniaca per dolci non è indicata per le torte in quanto la grandezza del prodotto, impedirebbe lo sprigionarsi degli odori e potrebbero restare delle tracce.

Risotto alle vongole


Bene, stamane sono stata alla Viridea, un grosso centro di piante e animali e mi sono persa nel reparto addobbato per Natale e quindi siamo tornati a casa piuttosto tardino.
Pensavo di fare due spaghettini veloci con le vongole e invece poi ho pensato che in freezer c’erano pochi gamberoni che mi occhieggiavano già da giorni e che non erano sufficienti per una porzione.
Ho pensato quindi al risotto alla Certosina (ricetta pavese) maaa … mancavano elementi essenziali e così
Ho creato questo risottino che i miei hanno molto gradito.
Vamolà ! è proprio vero che bisogna aguzzare l’ingegno.


RISOTTO alle VONGOLE

300 g riso carnaroli
1 vasetto grande di vongole
2 spicchi di aglio
1 cipollotto
10 pomodorini tondi
12 olive nere
12 gamberoni surgelati sgusciati
prezzemolo
olio
sale e pepe q.b.

In un tegame rosolare l’aglio tagliato a metà con il cipollotto tagliato sottile.
Appena imbiondiscono, togliere l’aglio, salare leggermente, versare il riso e lasciarlo tostare.
Unire l’acqua di governo delle vongole e due mestoli di acqua bollente salata.
Non mescolare, lasciare asciugare questa acqua e aggiungerne altra … questa volta mescolare.
Aggiungere al riso i pomodorini tagliati a metà e le olive nere.
Portare a cottura mescolando il meno possibile.
Prima di spegnere il fuoco, aggiustare di sale, pepare e spolverare con prezzemolo.
Lasciar riposare il risotto alcuni minuti, porzionarlo nei piatti e guarnire con i gamberoni.