Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

giovedì 15 ottobre 2009

Risotto ai wurstel

Questa è un’altra preparazione molto gettonata la scorsa estate, e questa ve la devo raccontare perché merita.
Un giorno la mia amica Maria ha avuto degli ospiti all’improvviso, aveva già la pasta in pentola, si lascia prendere dal panico e mi chiama chiedendomi cosa deve fare …
Intanto le raccomando di non lasciarsi prendere dall’ansia altrimenti tutto va a rotoli, combinazione vuole che stò facendo il risotto coni wurstel, glie lo porto e lei mette nei piatti una piccola porzione di pasta e un’altra di risotto, insomma fa un duo di primi … per il resto ha dell’ottimo salame, un altrettanto ottimo formaggio, è brava a mettere sott’olio le verdure del suo orto, frutta ne ha e quindi la tranquillizzo, successone …….
Ora è d’obbligo dirvi che al piano terreno io ho la mia cucina e mio cognato ha la sua,
il cognato ha le camere al primo piano e io le ho al secondo.
Per non fare le scale tante volte, al mattino scendo verso le 8, dopo aver terminati i lavori di sopra.
Un mattino scendo in cucina e che ti trovo sul tavolo ???
Un grande tegame, 2 kg di riso, formaggio già grattugiato, 6 pacchetti di wurstel, 6 giovani zucchine e un sacchetto di scalogni.
Risata galattica, passo da Maria e mi dice che a ½ giorno (oltre a loro 3) ci saranno 5 carabinieri, giovani colleghi del figlio … li conosco di vista, sono tutti marcantoni alti un metro e ottanta circa, con un appetito formidabile.
Maria si lascia prendere dal panico a mettere a tavola più di 4 o 5 persone, figuriamoci se oltrepassano la misura.
Ho preparato 1, 2 kg e di riso, è stato spazzolato tutto con tanti complimenti alla cuoca, non hanno mai mangiato il risotto con i wusterl.
Nemmeno io non lo avevo mai fatto, solo che era una giornata con pioggia a catinelle, i miei volevano il risotto, di salsiccia non ne avevo e non avevo voglia di andare sino in macelleria e quindi avevo usato i wusterl che c’erano in casa.
I wusterl hanno avuto un grande successo e, insieme ad altre preparazioni, sono stati molto gettonati per tutta l’estate.

Porzione di Martino che ha chiesto alla nonna Losetta il lisotto

RISOTTO ai WURSTERL

per 3 ½ porzioni

280 g di riso carnaroli
1 pacchetto di wurstel (da 4)
1 zucchina media
3 scalogni
burro di montagna q.b. (mettete quello buono)
formaggio montasio grattugiato
1 dado
sale e pepe q.b.

In un tegame rosolare il burro con lo scalogno, rosolare leggermente i wurstel tagliati a rondelle e infine la zucchina tagliata a pezzetti.
Quando tutto è ben rosolato, unire il riso e tostarlo un poco.
Mescolare, spegnere il fuoco e lasciar riposare per un’oretta.
Riprendere il riso al momento giusto, appena inizia a tostare di nuovo aggiungere brodo di dado sino a cottura ultimata.
Prima di spegnere aggiustare di pepe e sale, spolverare con una generosa manciata di montasio grattugiato e un pezzetto di burro.
Mescolare, spegnere e lasciar riposare alcuni minuti.
Servire con altro formaggio che ognuno aggiungerà se lo desidera.

mercoledì 14 ottobre 2009

Risotto con funghi

NON CANONICO ……..
(dagli appunti dell'estate scorsa)

Che sia canonico o no, hanno sbafato tutto sino all’ultimo chicco di riso …
Della serie: mamma, ha chiesto Yari (il pronipote) se fai un po’ di risotto in più, anche a lui piacciono i funghi e a sua mamma no, perciò i funghi non li cucina mai.
Della serie: ho una finestra della cucina che si affaccia su una stradina di passaggio … passa la mia amica Maria e mi dice: che profumino ! mi farai ben assaggiare il tuo risotto con i funghi … e vuoi dirle di no ?, fra noi c’è libero scambio di cose buone e goderecce.
Alla fine ne è rimasta una buona porzione e mi ero auto prenotata per riscaldarlo il giorno dopo al salto alla moda “vecchia Milano”.
Seeee …il giorno dopo, mentre riscaldavo il mio risotto, il pargolo sornione mi osservava da dietro le spalle e quando il risotto è saltato a puntino, spara:
mammina, la pasta fresca te la mangi tu, io mi mangio il risotto al salto.
Bella lì, sistemata a dovere, cuore di mamma non glie lo deve dare ??? ma certo che glie l’ho dato e io sono rimasta buggerata.
Ma va bene così, quando vedo i miei Orsi felici, sono felicissima anch’io.



RISOTTO con FUNGHI

Da preparare con 1 ora di anticipo

500 g di riso carnaroli
100 g di pancetta arrotolata
70 g di burro più 50 g per la manteca tura
Funghi galletti, 1 mazza di tamburo
2 funghi porcini piccoli
1 foglia di salvia, aghetti di rosmarino, basilico, sedano di montagna, ½ cipolla, 2 spicchi di aglio, 1 pezzetto di carota
1 cucchiaino colmo di triplo concentrato di pomodoro Mutti
1 dado star ai funghi
Brodo vegetale
Formaggio montasio grattugiato

Pulire e lavare per bene i funghi.
Versare nel tritatutto la pancetta con le verdure, tritare e mettere tutto in un tegame a rosolare con il burro e 1 solo porcino.
Aggiungere il dado di funghi e il concentrato di pomodoro sciolto in ½ bicchiere di brodo caldo, mescolare, lasciare asciugare e poi aggiungere il riso.
Tostarlo un poco, spegnere il fuoco e lasciare insaporire per 1 oretta.
Riaccendere il fuoco, scaldare il riso e cominciare ad aggiungere brodo vegetale, aggiustare di sale e portare a cottura il riso.
Prima di spegnere aggiungere il burro a pezzetti, il porcino rimasto tagliato a lamelle.
Spegnere, mescolare e lasciare mantecare per bene.
Servire con una generosa manciata di formaggio Montasio grattugiato.

lunedì 12 ottobre 2009

Funghi in padella o per sugo

Nell’estate appena passata, i boschi delle mie montagne non sono state molto generose nella produzione di funghi e quindi quei pochi trovati, li abbiamo gustati al meglio molto volentieri.
In una foto inserita nello slideshawe, c’è una persona senza testa :-))) … è il mio amico Giulio ( per ragioni di privacy) ho tolto la sua immagine e ho lasciato ben in vista un ottimo bottino … non di quest’anno, bensì di due anni fa.





FUNGHI IN PADELLA o per SUGO

Funghi sanguinelli e porcini
50 g di pancetta arrotolata
1 pezzetto di carota
1 foglia di salvia
Pochi aghetti di rosmarino
1 pezzetto di sedano
3 foglie di basilico
2 spicchi di aglio interi
½ cipolletta
½ dado ai funghi star
1 cucchiaino colmo di triplo concentrato Mutti
Sale q.b.
Poco burro
Poco olio

Mettere nel tritatutto tutti gli ingredienti (meno l’aglio – i funghi e il concentrato)
Versare il trito in un tegame con poco olio e un pezzetto di burro e rosolare leggermente.
Aggiungere i funghi puliti lavati e sgrondati dall’acqua, ½ bicchiere di acqua calda e ½ dado di funghi (serve per insaporire meglio).
Cuocere a fuoco medio sino a ridurre il liquido, aggiungere ancora un poco di acqua calda nella quale è stato sciolto il concentrato, aggiustare di sale e cuocere piano finchè si è formato un buon sughetto denso.
Se i funghi sono tanti si possono servire come contorno, se sono pochi, si possono dividere in due o tre porzioni e condire una buona pasta.