Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

venerdì 30 ottobre 2009

buon we e buon halloween


BUON FINE SETTIMANA
&
BUON HALLOWEEN a tutti


Sfoglia di zucca

Buon fine settimana a tutti/e
e buon “aglioween”

Abbiate pazienza, qualche volta sorrido nel ricordare le paroline storpiate dei miei bimbi quando erano piccoli e questa l’ho sentita di recente anche da altri bambini.
E’ una festa che non sento perché è nata all’insegna del consumismo come tante altre, in ogni caso è il periodo delle zucche (che adoro) e questa torta l’ho preparata per tutti coloro che vogliono festeggiare halloween.
Buona buona, semplice semplice, veloce veloce.



SFOGLIA di ZUCCA

1 confezione di pasta sfoglia
1 zucca piccola tonda
1 cipolla bianca
qualche fetta di salame leggermente affumicato
1 confezione piccola di panna Maggle
burro q.b.
sale e pepe q.b.

Tostare la cipolla tritata grossolanamente, senza farla bruciare insieme al burro e al salame tagliato a striscette con una presina di sale grosso.
A parte lessare al dente e al vapore la zucca.
Appena la cipolla è pronta versare nel tegame la zucca tagliata a pezzetti. (se è ancora calda è meglio).
Cuocere a fuoco lento aggiungendo un poco di brodo vegetale.
Appena l’acqua è stata assorbita, unire la panna, aggiustare di pepe e sale e cuocere finchè tutto si è ben amalgamato e il sughetto si è completamente asciugato.
Stendere la sfoglia con la sua carta forno, in una tortiera a cerniera, stendere il composto di zucca e rimboccare la pasta sfoglia lasciata libera per il bordo.
Cuocere a 200° nel forno preriscaldato per 25 minuti circa.

Composto di zucca stufata - Se preferite potete evitare il passaggio di una pre-lessatura al vapore. Io l'ho fatto per non far fatica a sbucciare la zucca ... infatti l'ho lavata, tagliata e precotta al vapore con la buccia. Poi è stato facile togliere la polpa dalla buccia.

giovedì 29 ottobre 2009

Pane improvvisato della Mamy

Ma perché mi devo sempre intestardire a fare le cose senza controllare se in casa ho tutto ???
Questa volta volevo proprio fare il pane però Mister Alzi ha contribuito a mettere lo zampino, mi sono letteralmente dimenticata che era sabato e che occorreva prendere il pane doppio.
Poco male, trovata la ricetta che mi piaceva, mi sono messa di buzzo buono a panificare maaa …
manca questo ingrediente e sostituiscilo con l’altro – manca un’altra cosa e meno male che la posso sostituire e così con un terzo ingrediente.
La ricetta prescelta a questo punto era completamente stravolta e già sentivo il brontolio dei plantigradi …
E invece eccovi il pane, vi piace ??? ai miei sì, e mi hanno detto di non cambiare più la ricetta.
Ho congelato due panini per prova, stamane appena alzata li ho tolti dal freezer, li ho messi in un sacchetto di carta e li ho riposti nell’armadietto del pane, li ho messi nel MO 30 secondi prima di portarli in tavola e i miei mi hanno chiesto se avevo panificato anche questa mattina.


PANE IMPROVVISATO della Mamy

Dose per 7 panini (crudi) da 120 g

300 g di farina 00
200 g farina di semola
200 g di latte intero
100 g di acqua
12 ½ g di lievito di birra (1/2 panetto)
30 g di malto di riso (forse ne ho messo troppo … ma si sa, non sono una panificatrice)
50 g di strutto
10 g di sale
50 g di acqua tiepida

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e conservatelo in un angolo.
Mettere nella ciotola del Kenwood il sale (sotto a tutti gli ingredienti), il malto, le farine.
Versare il latte con il lievito sopra a tutto, insieme ai 100 g di acqua e dare un primo giro di impasto.
Aggiungere lo strutto e a filo i rimanenti 50 g di acqua tiepida.
Impastare per 15-20 minuti, finchè l’impasto inizia ad incordarsi; l’impasto dovrà risultare morbido ma non molle (a questo punto l’impasto sarà di circa 900 g).
Coprire la ciotola del Ken con pellicola trasparente e inserirla nel forno con la lucina accesa sino al raddoppio (circa due ore).
Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata, sgonfiarlo e tirarlo delicatamente in modo da fare qualche piega con gli angoli rivolti verso il centro.
Formare un salamotto lungo e tagliarlo a porzioni di 120 g circa.
Dare la forma preferita ai panetti e appoggiarli delicatamente sulla teglia da forno coperta da carta forno.
Rimettere il pane nel forno con la lucina accesa e lasciarlo lievitare di nuovo, ancora 1 ora circa.
Togliere la teglia, spennellare i pani delicatamente con una emulsione di acqua e olio e tenerla vicino a una fonte di calore.
Accendere il forno, portarlo a 200° e cuocere il pane per 30 minuti circa. Gli ultimi 10 minuti abbassare il calore a 180° … (questo naturalmente con il mio vetusto forno ).

Impasto del pane pronto per lasciarlo lievitare

Dopo 2 ore di lievitazione nel forno con solo la lucina accesa, l'impasto è raddoppiato.

Impasto sgonfiato

Panetti formati

Panetti lievitati ancora 1 ora

Pane cotto ! gnam gnam

mercoledì 28 ottobre 2009

Porzione light

I miei hanno cenato con le loro brave coste burrose ... :-)))))
Io, da brava dietaperennedipendente, ho cenato con le coste lessate condite con mezzo cucchiaino della mia salsa al peperoncino e un paio di fettine di terrina di zucca


Ottimo direi !

terrina di zucca: http://ilfogolar.blogspot.com/2009/10/terrina-di-zucca.html#links
salsa focosa: http://ilfogolar.blogspot.com/2009/10/salsa-focosa-aglio-olio-e-peperoncino.html#links

Terrina di zucca

Confesso che non ho mai fatto terrine, poco tempo fa ho trovato al Lidl questo contenitore e, trovato il maritino in un momento di grazia, l'ho rifilato nel carrello, lui se ne è accorto solo alla cassa e non ha detto nulla.
Non mi è rimasto che provare la forma con un ortaggio di stagione che piace a tutti.
Non ho cercato ricette, ho pensato di fare a naso secondo i nostri gusti, come faccio quasi sempre.
Servito con del radicchio in insalata o con un tris di verdure cotte sempre condite in insalata è un pasto completo.

Questa è la terrina di zucca cotta ancora nel contenitore.

TERRINA di ZUCCA

per 4 persone

1 zucca piccola di quelle tonde
1 pezzo di porro (la parte bianca
1 scalogno grande
2 spicchi di aglio
peperoncino a pezzetti
burro q.b. (non molto)

per l’impasto:

4 uova
1 hg prosciutto
2 cucchiai colmi di farina di riso
latte intero q.b.
1 generosa manciata di formaggio montasio grattugiato
formaggio di latteria (Assiago)
sale q.b.
pane grattugiato

Lavare la zucca, tagliarla a pezzi (senza sbucciarla) e dare una mezza cottura al vapore o al forno (avvolta nella stagnola … in questo modo riuscirete a spelarla con facilità.)
Lasciarla intiepidire e togliere la buccia, conservare la polpa tagliata a pezzetti.
Mettere il burro in un tegame, scioglierlo e soffriggere il porro, lo scalogno, l’aglio e il peperoncino tagliati a rondelle.
Unire la polpa della zucca e portare a cottura aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale.
Lasciare raffreddare e passare tutto al mixer.
Versare il composto in una terrina, salare, aggiungere le uova il prosciutto tritato, il formaggio montasio grattugiato e la farina di riso.
Mescolare gli ingredienti e aggiungere poco latte, se il composto risulta troppo sodo.
Amalgamare il tutto e lasciar riposare affinchè gli ingredienti si insaporiscano insieme.
Io ho un contenitore in ceramica per terrine, ma va bene anche una forma da plum –cacke.
Bagnare un foglio di carta forno, strizzarlo bene e sistemarlo nella forma per terrine.
Versare dentro il composto, livellarlo e sbatterlo un poco sul piano da lavoro affinchè non rimangano spazi vuoti.
Tagliare a fette spesse il formaggio latteria, infilare le fette in piedi nel composto di zucca (vedi foto), spolverare con pane grattugiato e infornare a 180° finchè sul composto nella terrina si forma una bella crosticina dorata (30/40 minuti circa.
Togliarla dal forno e lasciarla raffreddare.
*** Io ho sformato la terrina quando ancora era calda e mi si è aperta, è meglio lasciarla raffreddare così rimane compatta.
Al limite riscaldare per qualche minuto le fette in forno o al MO.

Così si presenta a sformarla ancora calda

Questa è prima di infornarla, le fette di latteria sono infilate in piedi, sino a toccare il fondo

La zucca che ho usato è quella verde

martedì 27 ottobre 2009

Stocco di nonna "B"


Delle nonne ho dei dolcissimi ricordi, la nonna B (bisnonna) (era mia figlia che la chiamava nonna B) si può dire che mi ha allevato, sono cresciuta con due zii che avevano solo 8 e 10 anni più di me.
Nonna B aveva una pazienza infinita con noi bambini, ci coinvolgeva in tutto quello che faceva, facendolo sembrare come un gioco, perciò non ci pesava rassettare la casa, aiutarla ad accudire gli animali, a togliere le erbacce dall’orto eee … finalmente quando era ora si lasciava aiutare anche in cucina.
In inverno non era difficile trovare, insieme all’eterna polenta, agli eterni minestroni di fagioli, castagne verze e tutti quegli alimenti che la stagione ci regalava, lo stocco oppure il baccalà.
Questo era uno dei modi di cucinare lo stocco di nonna B …
***Ho acquistato al mercato settimanale presso la bancarella del pesce , l’unico pezzo rimasto … era il pezzo vicino alla testa che nessuno vuole.
Me lo sono fatto scontare per benino (mi è sembrato di tornare ai vecchi tempi, quando si mercanteggiava sul prezzo :-))) ) e sono tornata a casa con il mio trofeo che mi ha reso ben 3 porzioni generose..
STOCCO di NONNA “B”

per 3 porzioni

1 pezzo di stocco (quello vicino alla testa)
1 grossa cipolla o due medie
2 patate
4 chiodi di garofano
latte fresco intero q.b.
olio ex v di oliva
sale e pepe q.b.
peperoncino a piacere
prezzemolo
1 generosa manciata di formaggio montasio grattugiato

Pomeriggio
Lavare lo stocco , metterlo in pentola con l’acqua fredda e cuocerlo per 20 minuti dall’inizio dell’ebollizione.
Mattino ore 8
Sgocciolare il pesce e conservare l’acqua di cottura.
Spolpare lo stocco, togliendo tutti gli ossicini e le spine.
Mettere tutto a freddo, la polpa in una casseruola con l’olio, la cipolla tritata grossolanamente, le patate affettate a rondelle, i chiodi di garofano, il peperoncino e il formaggio montasio grattugiato.
Coprire completamente il composto con metà acqua di cottura dello stocco e metà latte.
Accendere il fornello, portare ad ebollizione e poi abbassare la fiamma completamente, il bollore deve solo pippiare (cioè cuocere molto lentamente.
Salare un pochino e solo verso la fine della cottura aggiustare la sapidità con sale e pepe e una buona manciatina di prezzemolo tritato.
Cuocere per 4 ore circa mescolando molto delicatamente di tanto in tanto.
Servire con una buona polenta bianca.


******** Vi ricordo di vedere qui le informazioni sulla definizione di stocco, baccalà e bacalà (con una c sola)
Visto che non riesco a vedere un tabbero, vi metto il link completo ...

lunedì 26 ottobre 2009

Cavolfiore corretto

Mi è avanzato un po’ di cavolfiore lessato, per due porzioni era poco e così ho pensato di correggerlo e dividerlo per due …
E’ stato mangiato molto volentieri.



CAVOLFIORE CORRETTO

Cavolfiore lessato
Bechamella densa
Formaggio montasio grattugiato
Poco burro per ungere il piatto

Sistemare il cavolfiore in un piatto fondo unto con il burro, coprirlo completamente con bechamella densa e spolverare con una generosa manciata di formaggio montasio grattugiato.
Sistemare nel MO (microonde) , funzione grill per 15 minuti circa.
Servire caldo come accompagnamento alla carne,


Salsa di pomodoro

Gli orti della montagna, quest’anno ci hanno donato una ricca produzione di ortaggi e in special modo zucchine e pomodori.
Mio cognato in particolare aveva dei buoni pomodori con una buccia molto sottile che si poteva asportare facilmente senza sbollentarli.
A settembre sono iniziate le prime notti frescoline e quindi ho pensato bene di farmi una piccola scorta di Salsa di pomodoro con tutte le verdure che l’orticello mi proponeva.
Ai miei piace molto, la riscaldo con il condimento e a volte con uno scalognetto soffritto, la salsa è così composta ……..

SALSA di POMODORO

pomodori senza buccia
cipolle
aglio
gambe di sedano rapa e qualche ciuffetto di foglie, (questo sedano è molto profumato)
prezzemolo
timo
salvia
rosmarino
peperoncino a discrezione
sale grosso q.b.

Mettere a bollire tutto e pezzetti con il sale grosso e lasciare asciugare per bene l’acqua che le verdure hanno fatto.
Passare tutto con il minipimer a immersione, invasare il composto ancora caldo nei vasi sterilizzati nel forno, coprire il composto con un filo di olio e chiudere bene i vasi.
Avvolgere in fogli di panno carta ogni singolo vaso, sistemarli ben uniti in una pentola capiente, coprirli d’acqua e sterilizzarli per 30 minuti dall’inizio dell’ebollizione dell’acqua.
Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Togliere i vasi dall’acqua, asciugarli e riporli in dispensa.
Ho iniziato ad usarli dopo 1 mese … peccato aver pensato tardi alla scorta di salsa di pomodoro, buono a sapersi per l’anno prossimo.

***I quantitativi non ci sono, dipende da quanti pomodori si vogliono conservare.

Pane pugliese








PANE PUGLIESE



Mamaçita questa volta vi segnala la farina pronta per il “Pane Pugliese”.
Questa farina pronta l’ho trovata al Bennet Market di Mortara vicino a Parona (PV).
Non ho caricato il taimer e mi sono dimenticata il pane nel forno, è ben cotto ma non è per nulla bruciato, a noi è piaciuto molto, spero di trovarlo anche in altri supermercati di Milano.
Le indicazioni sono per il pane fatto a macchina oppure a mano – ho preparato i panetti da 120 g circa cad.
Ho fatto la prova freezer con due panini, tolti al mattino dal freezer, passati al MO (microonde) per 20 secondi a 850 w … ottimi.



domenica 25 ottobre 2009

Autunno al Parco delle Cave di Milano




Vicino a casa mia, zona Nord-Ovest di Milano, c’è il bellissimo Parco delle Cave.
Mi piacciono i colori dell’autunno e perciò sabato scorso ho deciso di fare un bel safari fotografico.
Passando dalla Cascina Linterno ho potuto ammirare le bellezze naturali dentro al Parco delle Cave, che in questa stagione sono di una bellezza unica.
Buona passeggiata anche a voi.