Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 20 febbraio 2010

Torta al saraceno e mele di Marco

MARCO

Ieri è nato il mio nipotino Marco fratellino di Martino … per ovvie ragioni non ho potuto mettere le mani in pasta, il telefono e il giro vorticoso di e-mail non mi ha lasciato tempo.
Oggi c’è calma, so che il piccolo mangia e dorme, la mamma riposa, Martino saltella silenziosamente attorno al fratellino e fa domande in continuazione al paziente papà Andrea e io … in attesa di fare un salto a Londra per conoscere Marco e riabbracciare l’altro birbantello, mi sono messa di buzzo buono per fare una tortina dedicata a Marco.
Sarà che diventando nonna mi viene più passione per i dolci, sarà perché i lievitati non sono più tanto ostici nei miei confronti, il fatto è che questa torta mi è venuta veramente buona.
Non posso dire che l’ho inventata io, mi verrebbe da ridere al pensiero di Pippo Baudo quando dice “l’ho inventato io” :-))))), io non invento nulla, prendo gli spunti e poi correggo il tiro secondo i gusti dei miei Orsi.
Per questa torta mi è scattata la molla vedendo la ricetta di Tizimi che vi riporto integralmente sotto alla mia. Come vedete non c’è nulla che le accomuna però sono convinta che da idea nasce idea e questa mi è piaciuta parecchio anche se la torta si è crepata in superficie in fase di raffreddamento.
TORTA al SARACENO e MELE di MARCO
Tortiera Ø 26
Per la base:
200 g farina integrale
100 g farina manitoba o americana
50 g cacao amaro
100 g zucchero
120 g burro fuso
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per le mele:
500 g mele cotte al MO
100 g zucchero di canna
1 cucchiaino colmo di buccia di limone grattugiata
1 cucchiaino colmo di buccia di arancia grattugiata

Zucchero a velo per decorare.

Per le mele:
Ne sbuccio 1 kg circa (se me ne avanzano le metto in tavola come frutta cotta)
Cuocere le mele al microonde con pochissima acqua per 10 minuti.
Schiacciarle quando sono ancora calde.
Pesare ½ kg di mele già cotte e metterle in un tegamino con lo zucchero di canna e le bucce grattugiate.
Cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti, la marmellata ottenuta non deve essere troppo asciutta.
Tenerla a parte e lasciarla raffreddare.

Per il burro fuso:
Sciogliere in un padellino il burro e lasciarlo diventare color nocciola scuretto ma non bruciato, spegnere il fuoco e amalgamarlo piano con lo zucchero e il sale.
Tenere a parte e lasciare raffreddare.

Accendere il forno a 180°

Preparazione impasto:
Intanto che il forno si scalda, setacciare le farine con il cacao ed il lievito
mettere nella ciotola del ken prima il burro fuso raffreddato, le uova e le farine.
Avviare il ken con il gancio a gomitolo e impastare.
Sarò un po’ duro ma con le mele a me è andato tutto a posto.
Quindi aggiungere le mele raffreddate, impastare di nuovo e a questo punto la consistenza dovrebbe essere giusta …” morbida”.
Foderare con la carta forno uno stampo a cerniera, versare sopra l’impasto e infornare per 50 minuti circa. (dipende dal forno) … in ogni caso fa fede la prova stecchino, sarà appena umido per la presenza delle mele ma non bagnato.

Ed ecco l’altra torta


TORTA COTOGNINA

di Tizimi : www.ilcortiledellematte.com
....ecco l'ultima nata: 300 g farina 00 100 g zucchero 120 g burro 1 uovo 100 g latte 1/2 bustina di lievito per dolci 500 g composta di cotogne mix aromatico: 1 cucchiaio zucchero di canna grezzo, 1 cucchiaio cacao amaro, 1 cucchiaino di cannella, una punta di coltello di chiodi di garofano, 1/2 cucchiaino di zenzero In una ciotola fondere il burro mischiarlo con lo zucchero, aggiungere l'uovo quindi la farina setacciata con il lievito e gli altri ingredienti. Aggiungere per ultimo la composta di mele. Se risultasse troppo duro aggiungere ancora un po' di latte. Imburrare ed infarinare una tortiera (diam.22 cm) versare il composto, livellarlo battendo la tortiera sul piano del tavolo e cuocerlo in forno statico a 180° per circa 40 minuti, fare sempre la prova stecchino per verificare la cottura.

Foto di Tizimi

venerdì 19 febbraio 2010

E' NATO MARCO

Londra, 19.02.10 h 2,05 londinesi

Ė NATO MARCO fratellino del piccolo Martino
Lo annunciano felici il papà Andrea e la mamma Maryka



Rabbit è il peluches preferito di Martino ... non potevo trovare fiocco migliore. Il lavoro è di:
www.blogmamma.it/.../fiocchi-nascita-fai-da-te/

Cronaca di una nascita ! ... con notte movimentata

Ore 3,40 italiane (Londra è un’ora indietro rispetto a noi)
Suona il telefono, salto sul letto e rispondo:

pronto pronto !
dall’altra parte: ciao suocera, sono Andrea … risata

io: Andrea, tutto bene ?

lui: sì, sì e altra risata

io: Andrea cos’è successo ?

lui: la tua bambina mi ha fatto Marco in mano nel bagno !

io: cosa ???

lui più calmo: Maryka alla 1 mi ha detto che aveva una contrazione forte e che andava in bagno a prepararsi; mentre mi vestivo anch’io, ho chiamato l’ospedale, mi hanno chiesto se era dilatata e alla mia risposta negativa mi hanno detto di guardare.
Allora ho avvertito che stava uscendo la testolina, siamo rimasti in contatto telefonico e quando è arrivata l’ambulanza 5 minuti dopo, Marco era già nato.
Ora ci sono qui il medico, l’ostetrica, l’infermiera e non posso dilungarmi, ci sentiamo più tardi.

Nonna Losetta, Nonno Calo e zio Matteo sono felici, emozionati e tornano a nanna.

Ore 5,40 italiane
pronto, ciao mamma !

io: ciao Marykina, cosa mi combini

lei: ridendo mi racconta ciò che le è successo:
Era da qualche giorno che avevo qualche avvisaglia, ma nulla di importante, questa notte alla 1 ho sentito una forte contrazione, sono andata in bagno e ho cominciato a prepararmi per andare in ospedale.
Alla 1,55 ho avuto un’altra contrazione forte e si sono rotte le acque, intanto Andrea aveva chiamato l’ospedale per l’ambulanza …
Alle 2,05 è nato Marco fra le mani del papà, quando è arrivata l’ambulanza 5 minuti dopo, il bimbo era già nato. Hanno tagliato il cordone ombelicale e dopo poco è arrivata l’ostetrica che mi ha tolto la placenta che si era staccata.
Non ho nessun punto di sutura però ora sono in ospedale perché sia io che il bambino siamo RH negativo e quindi ci fanno i test e la terapia del caso.
Marco non è ancora stato pesato, comunque sta bene e mentre ci portavano in ambulanza in ospedale, si è attaccato al seno e ha fatto la sua prima poppata.

Martino non si è accorto di nulla e non si è svegliato neppure quando un vicino di casa, (allertato per tempo) l’ha trasportato in casa sua.

Congratulazioni bambina mia !
Congratulazioni papà Andrea, sei stato un bravissimo ginecologo !
Felicitazioni Martino, finalmente hai il tuo tanto atteso fratellino !

Un grande abbraccio dai nonni e dallo zio felici !!!

Rosetta Carlo Matteo

*** La rampolla ha lavorato in ufficio sino a ieri sera alle 18,30 !

Chi aveva più premura, la mamma o il bimbo ???


mercoledì 17 febbraio 2010

Cotolette di anatra delicate

Dovevo terminare la saga dell’anatra di Natale … della serie: in cucina non si butta nulla.
Potete farle anche con altre carni bollite, sono ottime e digeribilissime, sono andate letteralmente a ruba e il piccolo Martino oltre alla sua, si è mangiato di gusto anche ½ cotoletta di nonna Losetta.

Mi dispiace per la foto, purtroppo non e’ mia, l’Orso pasticcione le carica sul suo pc portatile e poi io non le trovo più ….
worldwidemarket.net


COTOLETTE di ANATRA DELICATE

per le cotolette:
polpa di anatra bollita tritata
1 scalogno tritato
4 ciuffetti di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiato
poca noce moscata
1 uovo
2 patate medie bollite e passate allo schiacciapatate
1 cucchiaio di farina 00
latte se occorre
sale e pepe

per la panatura:
1 uovo leggermente battuto
pane grattugiato
1 cucchiaio colmo di formaggio montasio grattugiato
1 pizzicone di erbe di provenza oppure origano
poco sale

per le cotolette:
Riunire in una terrina tutti gli ingredienti (meno il latte) e lavorarli con le mani a lungo per amalgamarli bene.
Lasciare riposare anche un’oretta.
Preparare dei mucchietti di impasto da 100 g circa appiattirli e dare la forma regolare di una cotoletta.

per la panatura:
In un piatto, battere leggermente l’uovo.
In un altro piatto radunare un poco di pane grattugiato, il formaggio, il sale, le erbe di provenza e mescolare insieme.

per la cottura:
Passare le cotolette nell’uovo e poi nella panatura, facendola aderire molto bene.
Foderare con carta forno una teglia rettangolare (da pizza), ungerla molto bene con l’olio, appoggiare le cotolette, spennellarle delicatamente con poco olio e infornare a forno caldo 180° per 15-20 minuti circa, finchè si è formata una bella crosticina dorata.